Bonus Nido 2020

Bonus Nido 2020

Nel 2020 cambiano le regole e gli importi per richiedere il bonus asilo, il cui importo massimo è stato raddoppiato rispetto all’anno precedente.

Questo contributo viene erogato dall’INPS al genitore che ne sostiene la spesa e che ne fa richiesta. Coloro che possono farne richiesta sono i cittadini italiani, cittadini comunitari, extracomunitari in possesso di un permesso di soggiorno di lungo periodo o di una delle carte di soggiorno per familiari extracomunitari e cittadini stranieri con status di rifugiato o in protezione sussidiaria, ma comunque residenti in Italia.

A seguito dell’accoglimento della richiesta da parte dell’INPS avverrà il pagamento con cadenza mensile parametrando l’importo totale su 11 mensilità secondo le modalità di pagamento indicate dal richiedente nella domanda. Si tenga presente che il bonus NON è cumulabile con detrazioni fiscali per la frequenza degli asili nido.

Ricordiamo che per quest’anno l’importo del bonus è stato alzato fino a un massimo di 3.000 euro all’anno per nuclei familiari con ISEE non superiore a 25.000 euro, per un importo mensile massimo di 250 euro. In fase di domanda, tuttavia, non è necessario inserire l’ISEE.
L’INPS accetterà le domande fino al raggiungimento del tetto massimo di spesa previsti, che per il 2020 è di 520 milioni di euro, con ordine di priorità legato all’ordine con cui sono state presentate le domande.

Come richiedere il bonus nido 2020

La procedura per richiedere il bonus nido 2020 online è attraverso il sito dell’INPS, ma è possibile farne richiesta anche attraverso il numero verde 803.164 (numero gratuito da rete fissa) o numero 06 164.164 (numero da rete mobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante). Per richiedere il bonus via telefono, tuttavia, rimane necessario avere il PIN INPS. In alternativa ci si può rivolgere a un patronato.

Nel caso si debba richiedere il bonus nido per più figli, è necessario presentare una domanda diversa per ciascuno.

Requisiti

La domanda può essere presentata dal genitore di un minore nato o adottato in possesso dei requisiti richiesti.

 requisiti generali del soggetto richiedente  sono:

  •   residenza in Italia
  •   cittadinanza italiana o comunitaria oppure in caso di cittadino di Stato extracomunitario, permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo
  •   Per il supporto presso la propria abitazione  è necessario che il genitore richiedente sia convivente con il bambino   
  •   non è necessario presentare l’ISEE perche non ci sono limiti di reddito.
  •   figlio nato o adottato dal 1.1.2016 al 31.12.2020

Documenti e dati necessari

Prima di accedere al sito dell’INPS, assicuriamoci di avere con noi tutti i documenti e le informazioni necessari alla compilazione della domanda, ovvero:

  • denominazione esatta del nido frequentato dal proprio figlio
  • partita IVA dell’asilo nido;
  • ricevuta di almeno una retta pagata nel 2020 o attestato del nido di iscrizione/entrata in graduatoria;
  • codice fiscale e dati anagrafici del genitore richiedente (lo stesso che esegue i pagamenti delle rette dell’asilo nido);
  • codice fiscale e dati anagrafici del proprio figlio/i;
  • se il minore è affetto da gravi patologie croniche (caso indicato dall’INPS come art. 4) occorre l’attestazione del curante.

Come fare a conoscere la partita IVA dell’asilo nido e l’esatte denominazione? Se si è in possesso di una ricevuta è possibile controllare su questo documento, altrimenti si consiglia di chiamare direttamente il nido, pubblico o privato autorizzato che sia, e richiedere gentilmente tale informazione.


Condividi su